
Prostata, testicolo e salute mentale: torna "Movember", il mese della prevenzione maschile
Il movimento "dei baffi" ricorda l'importanza di visite ed esami per la prevenzione di tumori e la salute riproduttiva. Dall'autopalpazione alle iniziative nelle città, tutte le azioni da fare

(Magnific)
Il divario di genere nella speranza di vita è un dato consolidato. In Italia, il differenziale tra maschi e femmine supera i quattro anni. Una quota rilevante di questo divario dipende da cause evitabili: malattie cardiovascolari precoci, tumori legati a fumo e alcol, incidenti, suicidio, diagnosi tardive. La salute maschile è stata a lungo trattata come neutra rispetto al genere; solo negli ultimi due decenni si è affermato un approccio che considera il genere maschile come determinante specifico di salute, con proprie vulnerabilità, norme sociali e barriere di accesso.
In questo contesto, il "Movember" rappresenta uno dei fenomeni di comunicazione sanitaria più riusciti degli ultimi vent'anni.
Il movimento "Movember"
Movember deriva dall'unione di moustache (baffi) e November e nasce nel 2003 a Melbourne, in Australia, da un gruppo di amici che, una sera al pub, decisero di far crescere i baffi per un mese. Non ci volle molto perché la trovata goliardica trovasse uno scopo benefico: sollecitare gli uomini a prendersi cura della propria salute e, in particolare, farsi controllare per prevenire tumore della prostata e tumore del testicolo.
L'anno successivo Movember diventa una fondazione senza scopo di lucro e, dalla sola prevenzione del tumore della prostata e tumore del testicolo, negli anni ha ampliato la propria missione alla salute mentale e, dal 2016, alla prevenzione del suicidio. Secondo i dati diffusi dall'organizzazione, sono stati raccolti oltre un miliardo di dollari e finanziati oltre 1.250 progetti in una ventina di Paesi.
Nel 2026 la campagna si svolge dal 1° al 30 novembre. Da tali ambiti derivano programmi di rilievo clinico: strumenti per il paziente con tumore prostatico, come il programma "True North" e le risorse su sessualità dopo la malattia; iniziative di educazione all'autopalpazione testicolare, "Know Thy Nuts", e programmi di supporto per il benessere psicologico. Movember finanzia inoltre ricerca collaborativa, tra cui consorzi internazionali sulle sopravvivenze e sulla qualità di vita nel tumore prostatico.
Il successo del modello si spiega con alcune caratteristiche di comunicazione e sociologia della salute: un marcatore visibile che funziona da apri-conversazione e riduce lo stigma, un linguaggio ironico e non medicalizzante, coerente con le norme di genere maschili, una dimensione di gruppo e di sfida, più congeniale a molti uomini rispetto all'approccio individuale e prescrittivo e, infine, un'attenzione combinata a corpo e mente, con un messaggio esplicito: parlare è un atto di forza, non di debolezza.
Le iniziative nelle città
Tra le tante iniziative del “mese azzurro” si segnalano le seguenti.
A Torino torna “Un Baffo per la Ricerca”, della Fondazione Ricerca Molinette, con visite gratuite in un ambulatorio mobile che effettua più tappe in città e a Caselle Torinese. Si rivolge sia ai giovani, per la prevenzione del tumore del testicolo, sia agli uomini tra 50 e 75 anni, per quella del tumore della prostata.
A Milano e nell’hinterland c’è “Nastro Blu” della Lilt Milano Monza Brianza, anche qui con visite urologiche gratuite in diversi comuni (Melegnano, Milano, Melzo, Melzo, Peschiera Borromeo).
A Brescia scatta la “Maratona della Prevenzione” dell’Asst Spedali Civili, una campagna pubblica che coinvolge diverse località della provincia e porta specialisti e informazioni sulla prevenzione maschile fuori dagli ospedali (a Rezzato, Gardone Val Trompia, Ospitaletto, Brescia, Morbegno e Sondrio).
A Padova la Fondazione Foresta offre screening gratuiti non solo per la prevenzione oncologica, ma anche per fertilità, infezioni sessualmente trasmesse, salute mentale e stili di vita. Le visite sono disponibili per tutto novembre, su prenotazione.
Infine a Folì Movè Aps organizza il “Movèmbar Festival” (8, 15 e 22 novembre), con iniziative per il benessere psicologico, relazionale e attività fisica.
Movember vuole però essere soprattutto un promemoria, per ragazzi e uomini di tutte le età, a prendersi cura di sé stessi e della propria salute. Che comincia parlandone con il proprio medico.
Bibliografia
Movember Foundation. Our cause, our impact, financials and reports, https://movember.com 2026
Bray F, et al., Global cancer statistics 2022: GLOBOCAN estimates of incidence and mortality worldwide for 36 cancers in 185 countries. CA Cancer J Clin, 2024
James ND, et al., The Lancet Commission on prostate cancer: planning for the surge in cases. Lancet. 2024
AIOM, AIRTUM, I numeri del cancro in Italia 2025



