
Reggiseno con ferretto, deodorante, mammografia: 5 fake sul tumore al seno
È la neoplasia più frequente tra le donne, eppure sono ancora tante le convinzioni sbagliate che possono ritardare diagnosi e cure

(Magnific)
Il tumore più frequente tra le donne è il tumore al seno. Intorno ad esso si aggirano convinzioni sbagliate che possono ritardare diagnosi e cure. Ecco cinque miti da sfatare.
“È una malattia solo femminile”
Falso. Circa l’1% dei casi riguarda gli uomini. Essendo una condizione poco conosciuta, la diagnosi nei maschi arriva spesso in ritardo. Secondo l’AIOM, in Italia nel 2021 sono stati diagnosticati 1,7 casi ogni 100.000 uomini e 150 casi ogni 100.000 donne. Un nodulo al seno, a qualsiasi sesso appartenga, va sempre fatto controllare.
“Reggiseni con ferretti e deodorante causano il tumore”
Falso. Non esistono prove scientifiche solide di un legame tra questi prodotti e la malattia. Gli unici fattori di rischio accertati sono altri: età, familiarità, consumo di alcol, sovrappeso dopo la menopausa, sedentarietà e alcuni fattori ormonali riproduttivi.
“Se in famiglia non ci sono casi, non mi riguarda”
Falso. Solo il 20% dei tumori al seno è ereditario, ed è legato soprattutto a mutazioni dei geni BRCA1 e BRCA2, ma anche ad altri geni. La maggior parte delle diagnosi riguarda donne senza precedenti familiari: per questo screening e controlli sono fondamentali per tutte.
“La mammografia fa male”
Falso. La dose di radiazioni è molto bassa e i benefici superano i rischi. La mammografia permette di scoprire tumori piccoli prima che siano visibili o palpabili, nel momento in cui le probabilità di guarigione sono più alte. In Italia lo screening è offerto gratuitamente dal Servizio sanitario nazionale, in genere tra i 50 e i 69 anni, ogni due anni, con estensioni di fascia d’età in alcune Regioni.
“Il tumore al seno non si può sconfiggere”
Falso. Oggi in Italia circa 88 donne su 100 sono vive a cinque anni dalla diagnosi, e la percentuale è ancora più alta quando il tumore viene scoperto precocemente. Diagnosi tempestive e terapie sempre più mirate hanno cambiato in modo netto la prognosi.
L’importanza delle fonti
Prima di condividere una notizia sulla salute, controlla sempre la fonte. In caso di dubbi, parlane con il medico di base o con il centro di screening della tua ASL.
Bibliografia
Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro ETS, Il tumore del seno colpisce anche gli uomini. Lo sai che...?, 2024
Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori Milano Monza Brianza ETS, Guida ai Servizi di Prevenzione e Assistenza Oncologica, Nastro della Cura, 2025
Chen L. et al., Bra Wearing Not Associated with Breast Cancer Risk: A Population-Based Case-Control Study, Cancer Epidemiol Biomarkers Prev, 2014
Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro ETS, Usare un deodorante può aumentare il rischio di ammalarsi di cancro del seno? Facciamo chiarezza, 2024





