Diabete e Glicemia

Diabete in vacanza: come trasportare l'insulina e organizzare il viaggio

Dai dispositivi per il monitoraggio al piano terapeutico, ecco cosa non deve mancare

di Giuseppe Caruso (direttore medico editorialista)

Diabete in vacanza: come trasportare l'insulina e organizzare il viaggio

Viaggiare con il diabete significa prendersene cura, in quanto parte integrante della vacanza stessa. 

Prima di partire, è bene consultare il proprio diabetologo per discutere il piano terapeutico. Il paziente deve essere istruito sul riconoscimento di ipoglicemia e iperglicemia, in modo tale da poter intervenire tempestivamente.

È fondamentale portare con sé tutti i dispositivi necessari: glucometro, sensori per rilevare la glicemia, infusori, aghi per le penne preriempite, e un’adeguata scorta di farmaci per il trattamento del diabete, a partire dall'insulina. In questo caso la parola d'orine è mantenerli al fresco per evitarne la degradazione. Non deve mai mancare lo zucchero o altri prodotti specifici per trattare eventuali ipoglicemie.

In aereo è consigliato trasportare farmaci e dispositivi nel bagaglio a mano, così da averli sempre disponibili durante il viaggio. 

Anche la documentazione contenente il piano terapeutico deve essere portata con sé. Chi viaggia in aereo deve avere con sé il documento che lo autorizza a portare a bordo i dispositivi, e che viene rilasciato dal medico diabetologo.

In previsione di un possibile bisogno di accesso a cure locali, è utile informarsi sull’organizzazione sanitaria del Paese di destinazione e valutare un’eventuale assicurazione sanitaria di viaggio, poiché l’assistenza in alcuni Paesi può essere molto costosa.

Durante la permanenza possono entrare in gioco una maggiore attività fisica e lo stress da viaggio, fattori che influenzano il controllo glicemico.

Inoltre, la ristorazione non sempre consente di avere il controllo preciso sulla quantità di carboidrati assunti. Questi elementi richiedono un monitoraggio glicemico più frequente.

Il caldo estivo, infine, può incidere sulla glicemia, poiché la vasodilatazione modifica l’assorbimento dell’insulina e la disidratazione può aumentare la concentrazione di glucosio nel sangue. Al ritorno dal viaggio è importante recuperare la routine e, se necessario, rivalutare il piano terapeutico con il proprio medico. Seguendo questi consigli, il viaggio accompagna il percorso di cura e di controllo del diabete senza interromperlo.

 

Bibliografia 

Zwar N. Guide to travelling for people with diabetes. Be prepared. Endocrinology. 2016.