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Prevenzione cardiaca in età giovanile: i segnali da non sottovalutare

Secondo la European Society of Cardiology non bastano l’anamnesi personale e familiare: i giovani atleti dovrebbero sottoporsi a un particolare elettrocardiogramma

Claudia Orlanno

(Magnific)

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Cremezzano, frazione di San Paolo, nel Bresciano, 7 ottobre 2026. Un ragazzino di 13 anni si sente male mentre gioca a calcio. Inutili i tentativi di salvarlo. Il 13enne muore l'indomani all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove era stato ricoverato. La causa? Un arresto cardiaco.

La vicenda riporta l’attenzione su un tema delicato: la salute cardiovascolare nei bambini e negli adolescenti. Un evento di questo tipo è fortunatamente raro, ma ci ricorda di non sottovalutare alcuni segnali e di prenderci cura della salute cardiovascolare anche in età pediatrica.

L’arresto cardiaco nei giovani

Nei bambini e negli adolescenti, l’arresto cardiaco improvviso può essere legato a condizioni cardiache congenite o ereditarie o cardiomiopatie che possono manifestarsi proprio durante la crescita, ma anche a fattori infiammatori o esterni come miocardite, che può essere causata anche da un’infezione virale, o l’assunzione di farmaci. Il problema è che alcune di queste condizioni possono rimanere silenziose per molto tempo. Per questo motivo, è importante effettuare un’attenta valutazione della storia clinica personale e familiare già in età pediatrica, soprattutto quando un ragazzo pratica attività sportiva. Secondo un recente documento della European Society of Cardiology, oltre all’anamnesi personale e familiare, la valutazione dei giovani atleti dovrebbe comprendere un esame obiettivo e un elettrocardiogramma a 12 derivazioni. Questo consentirebbe di monitorare la salute cardiaca e approfondire per tempo eventuali segnali.

Quando parlare con il medico

Non tutti i sintomi che coinvolgono il cuore indicano necessariamente la presenza di una malattia cardiovascolare. Tuttavia, alcuni disturbi, soprattutto quando compaiono durante lo sforzo, meritano attenzione e una valutazione medica. Tra i segnali da non ignorare ci sono svenimenti o perdita di coscienza, dolore o pressione al petto associati allo sforzo, palpitazioni improvvise e ricorrenti, difficoltà respiratoria insolita durante l’allenamento, convulsioni o una ridotta capacità di sostenere lo sforzo rispetto ai coetanei. Oltre ai sintomi, particolare attenzione va posta anche alla storia familiare: una morte improvvisa, un arresto cardiaco inspiegato o la presenza di una malattia cardiaca ereditaria in un familiare possono rappresentare elementi da riferire al pediatra o al medico.

L’elettrocardiogramma, ma non solo

Uno degli esami più frequenti in caso di valutazione della condizione cardiaca è l’elettrocardiogramma: un esame semplice, non invasivo, che registra l’attività elettrica del cuore e consente di individuare eventuali anomalie nel battito. Può contribuire a individuare alcune alterazioni del ritmo o altri segnali compatibili con patologie cardiovascolari. Un elettrocardiogramma normale, tuttavia, non permette di escludere qualsiasi problema cardiaco e, in presenza di sintomi o una storia familiare significativa, il medico può ritenere necessari ulteriori accertamenti.

La responsabilità della prevenzione

La prevenzione cardiovascolare nei giovani riguarda anche genitori, insegnanti, allenatori e società sportive, che possono contribuire a creare un ambiente più sicuro. È importante conoscere la storia familiare del ragazzo, non ignorare sintomi insoliti durante l’attività fisica e seguire i percorsi di valutazione previsti per la pratica sportiva. Altrettanto importante è sapere dove si trova il defibrillatore più vicino e conoscere le manovre di primo soccorso.

La tragedia di San Paolo ci insegna che non bisogna sottovalutare la prevenzione cardiaca in giovane età.

Bibliografia

Pieles et al, Cardiac evaluation of paediatric athlets: A clinical consensus statement of the European Association of Preventive Cardiology (EAPC) of the ESC and the Association for European Paediatric and Congenital Cardiology (AEPC), European Heart Journal, 2026

Pieles et al, Cardiac evaluation of paediatric athletes, Eur Heart J, 2026

American Heart Association. (2025). Hypertrophic Cardiomyopathy (HCM) in Young Adults and Student-Athletes. Health Topics.

American Heart Association. (2025, 20 febbraio). New answers to questions about sports safety and heart issues. AHA News.