
Sanità, verso un sistema europeo
A Fiera di Roma si apre Welfair: dall'impatto dello scenario internazionale al coordinamento tra le pratiche di eccellenza

Un momento del summit che ha inaugurato l'edizione 2026 di Welfair
La salute al centro, non solo per il benessere dei cittadini ma anche come catalizzatore del sistema produttivo e componente strutturale dell’identità europea, a partire dal servizio pubblico e dal diritto alle cure.
Con questa riflessione si è aperta ufficialmente il 14 ottobre a Roma la settima edizione di “Welfair – La fiera del fare Sanità”, che fino a venerdì 16 ottobre ospiterà circa 700 relatori e 70 tavoli tematici
Organizzato da Fiera Roma e B-Sanità By Experience, l’appuntamento è stato inaugurato dal summit “Verso una Sanità europea” organizzato con il patrocinio e la collaborazione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Hanno partecipato il Ministero delle Imprese del Made In Italy, le ambasciate di Polonia, Spagna e Ungheria e attori trasversali della sanità e ricerca europea.
La sanità si trova a fare i conti oggi con uno scenario internazionale, caratterizzato da tensioni geopolitiche, diplomatiche e commerciali crescenti, anche tra Paesi alleati, che rendono i sistemi sanitari più vulnerabili. Per farvi fronte, la formula proposta dalla discussione è il confronto tra Paesi, il coordinamento tra le pratiche di eccellenza e la creazione di un comparto sanitario, farmaceutico e tecnologico europeo resiliente, solidale tra i Paesi dell’Unione e capace di assorbire gli shock improvvisi.
Un respiro internazionale testimoniato anche dalla presenza di Unops (Ufficio delle Nazioni Unite per i servizi ed i progetti) e di buyers nordafricani, occasione importante per le aziende italiane di esportare le proprie competenze.
Anche quest’anno la Plenaria dei Direttori Generali si conferma un momento centrale di Welfair fornendo, visto il ruolo e le competenze dei DG, una chiave di indirizzo a tutti i lavori. Obiettivo del confronto quello di ripensare il ruolo del direttore generale passando dalla responsabilità individuale alla responsabilità di sistema e con l’obiettivo di creare una “rete tra pari” capace di generare visione comune, proposte per i decisori istituzionali e strumenti concreti di miglioramento.
Per Giuseppe Quintavalle, direttore dell’Asl Roma 1 e presidente di Fiaso, “questo confronto con i colleghi Direttori Generali qui a Welfair ha confermato una grande certezza: le sfide complesse della sanità moderna non si vincono da soli. Tra vincoli economici, emergenze operative e bisogni reali di salute del territorio, il DG del futuro deve saper bilanciare autonomia e responsabilità, superando il ruolo di solista per diventare il regista di una squadra coesa. Gestire la complessità del nostro Servizio Sanitario richiede competenza, chiarezza e, soprattutto, alleanze. Fare rete è il primo concreto passo per dare risposte solide e sostenibili”.
Welfair non guarda però solo ai grandi decisori ma anche alla “base”. L’evoluzione delle cure territoriali e della pratica clinica ha portato a una progressiva specializzazione e a una maggiore centralità della figura dell’infermiere, in Italia e in Europa. Ad organizzare e guidare il tavolo “L’orizzonte europeo per le professioni infermieristiche: mobilità e lavoro di qualità”, anche in questo caso con un respiro internazionale, è stata la FNOPI (Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche) con la presidente Barbara Mangiacavalli.
Tra le novità della settima edizione di Welfair c’è il debutto operativo di Fiera Roma Academy, il nuovo ecosistema permanente di alta formazione promosso da Fiera Roma e diretto scientificamente dal prof. Andrea Sbarbati. L'Academy ha aperto con un confronto sulla fibromialgia mettendo per la prima volta sullo stesso piano competenze scientifiche, testimonianze dei pazienti, associazioni e istituzioni, con un focus che va dalla diagnosi alla presa in carico, fino ai LEA e alle politiche pubbliche.
Fino a venerdì 16 ottobre a Fiera di Roma, padiglione 4, durante i lavori di Welfair sarà possibile sottoporsi a screening gratuiti. Questi gli esami possibili: Longevity Check-up curato dal Policlinico Gemelli di Roma, valutazioni e orientamento sulla fibromialgia, screening dedicati a lipedema e linfedema, controlli ecografici della tiroide promossi dall'Associazione Medici Endocrinologi (AME), esami baropodometrici a cura di ITOP Officine Ortopediche. Saranno inoltre presenti biologi nutrizionisti e fisioterapisti.



