Ciclo, Contraccezione e Fertilità

Sole, gravidanza e ormoni: cosa sapere su macchie cutanee e protezione

di Daniela De Feo (direttore medico editorialista)

(Foto @Magnific)

(Foto @Magnific)

In gravidanza la pelle può rispondere diversamente alla luce solare: perché compaiono le macchie, quale protezione scegliere e quali gesti trasformare in abitudine. 

La gravidanza cambia il corpo in molti modi, e la pelle non fa eccezione. L’aumento degli ormoni può rendere più attivi i melanociti, le cellule che producono melanina. Per questo possono comparire aree più scure, dalla linea nigra al melasma, la cosiddetta “maschera gravidica”. Il sole può favorire o accentuare queste alterazioni della pigmentazione.  

Non solo raggi UV

Quando si parla di macchie cutanee, è utile sapere che non entrano in gioco soltanto UVB e UVA. Anche la luce visibile ad alta energia può contribuire alla pigmentazione, soprattutto nei fototipi più scuri. La strategia più efficace è quindi integrata: filtro solare ad ampio spettro, cappello a tesa larga, abiti protettivi e gestione consapevole dell’esposizione.  

Quale protezione scegliere?

La parola chiave è costanza. La checklist di 4WomanHealth raccomanda una protezione solare alta e ad ampio spettro, da applicare ogni mattina e rinnovare dopo il bagno, se si è sudato o durante esposizioni prolungate. In gravidanza possono essere preferiti filtri minerali, come ossido di zinco e biossido di titanio. In presenza di melasma, le formulazioni colorate con ossidi di ferro possono offrire una protezione aggiuntiva nei confronti della luce visibile.  

Anche la skincare merita attenzione: “naturale” non significa automaticamente “sicuro”. Leggere l’INCI è un buon primo passo; in caso di dubbi su principi attivi o miscele complesse, è opportuno confrontarsi con il ginecologo o il dermatologo.  

La checklist da salvare

Applica ogni mattina una protezione solare ad ampio spettro. 

Riapplicala dopo il bagno, se hai sudato o durante esposizioni prolungate. 

Usa cappello a tesa larga, occhiali e abiti protettivi. 

Limita l’esposizione diretta nelle ore centrali della giornata. 

Se sei predisposta al melasma, valuta formule colorate con ossidi di ferro. 

Evita il fai-da-te cosmetico: la scelta dipende da composizione, modalità d’uso e necessità individuali.  

La regola più utile? La migliore crema solare è quella adeguata alla propria pelle e usata correttamente, ogni giorno. In gravidanza, prendersi cura della pelle significa soprattutto prevenire con gesti semplici e costanti. 

Bibliografia

[1] Lim HW, et al. Photoprotection in pregnancy: addressing safety concerns and optimizing skin health. Front Med. 2025;12:1563369.  

[2] Zhao L, Fu X, Cheng H. Prevention of melasma during pregnancy: risk factors and photoprotection-focused strategies. Clin Cosmet Investig Dermatol. 2024;17:2301–2310.  

[3] 4WomanHealth. Checklist fotoprotezione in gravidanza. 2025 

[4] 4WomanHealth. Cosmetici in gravidanza: conoscerli per scegliere in sicurezza. 2025.