
Settimana della Scienza: lo Spallanzani festeggia 90 anni dalla fondazione
Primo appuntamento domenica 20 settembre con la gara podistica "Corri per la Scienza"

La presentazione della gara podistica "Corri per la Scienza" allo Spallanzani
Se c'è una gara che vale davvero la pena vincere, è la gara per la ricerca. E, allora, non c'è tempo da perdere: gambe in spalle e... "Corri per la Scienza".
Con questa iniziativa si apre, domenica 20 settembre 2026, la Settimana della Scienza organizzata dall’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS di Roma.
"Corri per la Scienza" è una gara podistica che si svolge in due modalità, una 10 chilometri agonistica e una 5 chilometri non agonistica, lungo un percorso che si snoderà tra i viali dello stesso Spallanzani e della vicina Azienda Ospedaliera San Camillo – Forlanini.
Primo appuntamento della Settimana della Scienza, quest'anno la gara vuole anche festeggiare un importante compleanno: i 90 anni dalla fondazione dello Spallanzani e i 30 anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico.
L'evento è aperto a tutti: operatori sanitari, appassionati, cittadini, famiglie, studenti e bambini, che, nel corso della settimana, potranno conoscere da vicino le attività dell'istituto, attraverso laboratori interattivi, cineforum, incontri con medici e ricercatori.
La gara podistica di domenica vuole dare un messaggio importante, quello del movimento e dell'attività fisica come primo passo per il benessere.
L'appuntamento è alle 8:30 all'Istituto Spallanzani. A seguire “Life Talk: la vita, l'emergenza, la cura”: momento di incontro e racconto sulla vita, l'emergenza e la cura con le voci di chi ogni giorno se ne prende carico.
Il programma della Settimana della Scienza
Lunedì 21 settembre, ore 11.00, “La Scienza si incontra”: confronto tra gli IRCCS del Lazio con l'obiettivo di consolidare il dialogo e la collaborazione tra gli istituti, favorendo la condivisione di esperienze, competenze e progettualità su tematiche di interesse comune per la ricerca biomedica e la sanità.
Martedì 22 settembre, ore 9.30, “Viaggio alla scoperta del mondo invisibile” dedicato a bambini di Scuola dell’infanzia con un percorso esperienziale articolato in cinque laboratori alla scoperta di ciò che non si vede a occhio nudo. Alle 16.00, “Dalla Ricerca alla Comunità”: incontro tra esperti dello Spallanzani, delle Asl e della Regione Lazio per scoprire come ricerca, innovazione e collaborazione tra istituzioni possano migliorare la prevenzione di HIV e infezioni sessualmente trasmissibili e costruire una rete sempre più efficace e vicina ai cittadini. A seguire, è previsto un incontro aperto a tutti con Elena Di Cioccio per una testimonianza e un dialogo sul valore della prevenzione, dell'informazione e della lotta allo stigma.
Mercoledì 23 settembre, ore 9.30, “Cinema & Scienza” con la proiezione del film “An honest liar” e la conferenza-spettacolo “Credere l'incredibile: perché crediamo a ciò che non è vero” condotta dai divulgatori scientifici Massimo Polidoro e Emilio Giovenale. L’evento è riservato a scuole secondarie di primo e secondo grado. Alle 19 “Aperitivo scientifico” con l’incontro tra studenti universitari e scuole secondarie di secondo grado con i ricercatori dell’ISSNAF (Italian Scientists & Scholars in North America Foundation). Alle 20.30 altro momento di “Cinema & Scienza” aperto a tutti con la proiezione di “Interstellar”.
Giovedì 24 settembre, ore 9.30, “Cinema & Scienza” con la proiezione del film “120 battiti al minuto” per le scuole secondarie di secondo grado. Alle 20.30 concerto di Gerardo Di Lella e della Pop Orchestra.
A chiudere, come da tradizione, venerdì 25 settembre a partire dalle 18 “La Notte europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori” con 34 laboratori, installazioni, giochi scientifici ed esperienze immersive per tutte le età.
Per tutta la settimana sarà possibile visitare la mostra fotografica che ripercorre i 90 anni di vita dello Spallanzani.
“Il filo conduttore della Settimana della Scienza 2026 è Sport, Salute e Ricerca", spiega la direttrice generale dello Spallanzani, Cristina Matranga. "Una scelta non casuale: tramite lo sport l'Istituto vuole parlare di prevenzione primaria e promuovere corretti stili di vita, sottolineando il valore dello sport anche come momento di inclusione e apertura agli altri. Nella stessa logica, con la Settimana della Scienza vogliamo rendere la Ricerca accessibile e alla portata di tutti e creare occasioni di incontro”.
"Per il Municipio XII ospitare nel proprio territorio questa importantissima iniziativa incentrata sull’importanza della divulgazione scientifica, sottolineandone il valore sia dal punto di vista sociale che sportivo, rappresenta un grande valore aggiunto", spiega il presidente Elio Tomassetti. "La storia di Monteverde è indissolubilmente legata alla presenza ed al ruolo fondamentale che hanno le importanti aziende ospedaliere presenti nel suo territorio, prime fra tutte l’azienda ospedaliera San Camillo-Forlanini e lo Spallanzani. Essere partner dell’iniziativa promossa dallo Spallanzani vuol dire comunicare ai nostri cittadini che sport, salute ed impegno per la ricerca sono sempre di più dei pilastri per la crescita ed il benessere della nostra comunità”.
“Lo sport è un importantissimo veicolo di messaggi sociali e anche scientifici. Eventi e occasioni come questo possono racchiudere una duplice finalità: incentivare l’attività sportiva accessibile e, al contempo, contribuire a rendere la scienza più vicina e farne comprendere sempre di più l'importanza. Tema assi importante racchiuso in “Corri per la scienza” è anche quello della prevenzione, visto che l’attività fisica, insieme ad uno stile di vita sano, permette di prendersi cura al meglio di sé stessi”, dichiara Massimiliano Maselli, assessore all’inclusione sociale e servizi alla persona della Regione Lazio.
"Una cittadinanza informata è una cittadinanza più consapevole, più partecipe e più capace di prendersi cura della propria salute. Per questo la ASL Roma 3 sarà presente all'iniziativa con propri punti informativi e con personale dedicato, per offrire ai cittadini informazioni sui servizi disponibili e sulle opportunità di prevenzione presenti sul territorio. Ne è uno straordinario esempio la nuova APP Lazio per la Salute, pensata per accompagnare i cittadini della Regione Lazio nel prendersi cura della propria salute, rendendo la prevenzione semplice e personalizzata” sottolinea Laura Figorilli, Direttore Generale di ASL Roma 3.
Per il cardiologo e consigliere capitolino del gruppo Demos in Assemblea Capitolina, Sandro Petrolati “È una splendida iniziativa che coniuga il benessere fisico, il movimento, la socialità e l’impegno per la ricerca. Ogni volta che c’è una buona causa per una maratona, il vantaggio per chi partecipa è doppio: si diverte e al contempo sostiene una possibilità, vive un impegno costruttivo. Il traguardo è un punto di arrivo ma anche di ripartenza verso la realizzazione di uno specifico progetto, che sia portare strumenti in un villaggio che ne è sprovvisto o finanziare la ricerca”.


