
San Francesco e One Health: perché la salute di persone, animali e ambiente è una sola
lima, biodiversità, zoonosi, antibiotico-resistenza e sicurezza alimentare mostrano che proteggere la salute umana significa prendersi cura anche degli animali e degli ecosistemi

(Immagine AI)
Il 4 ottobre l’Italia celebra San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia: una ricorrenza che nel 2026 assume un significato ancora più forte, nell’ottavo centenario della sua morte, è questa l’occasione per rileggere, con gli strumenti della scienza contemporanea, un’intuizione profondamente francescana: l’uomo non vive separato dalla natura e la salute delle persone è strettamente legata a quella degli animali e dell’ambiente.
Quando San Francesco d’Assisi chiamava il sole, l’acqua, il fuoco e la terra “fratelli” e “sorelle”, non parlava naturalmente il linguaggio della medicina contemporanea. Eppure, a distanza di secoli, quella visione della natura come una rete di relazioni offre una chiave sorprendentemente attuale per comprendere un principio oggi centrale nella sanità pubblica: One Health, “Una sola salute”.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, One Health è un approccio integrato che mira a equilibrare e ottimizzare in modo sostenibile la salute delle persone, degli animali e degli ecosistemi. Il punto di partenza è semplice: salute umana, animali domestici e selvatici, piante e ambiente non sono realtà indipendenti, ma sistemi strettamente collegati. One health
Non è quindi soltanto una filosofia ambientale. È un modello scientifico e operativo di prevenzione.
Che cosa significa davvero One Health
Pensiamo a una zanzara che modifica l’area della sua azione a causa dell’aumento delle temperature. A un batterio resistente agli antibiotici che può circolare tra persone, animali, alimenti e ambiente. Oppure alla contaminazione dell’acqua e del suolo, alla perdita di biodiversità o alla comparsa di una nuova zoonosi.
In tutti questi casi, occuparsi esclusivamente della malattia nell’uomo significa intervenire solo sull’ultimo anello della catena.
L’approccio One Health prova invece a ricostruire l’intero sistema che ha generato il rischio.
Per questo l’OMS indica la collaborazione tra discipline e settori come uno strumento fondamentale per affrontare malattie infettive emergenti, antimicrobico-resistenza, sicurezza alimentare e tutela degli ecosistemi, dalla prevenzione alla diagnosi, fino alla preparazione e alla risposta alle emergenze sanitarie. One health
One Health, in pratica
Persone ↔ Animali ↔ Ambiente
Se cambia uno di questi tre elementi, possono cambiare anche gli altri.
È il motivo per cui medici, veterinari, epidemiologi, biologi, farmacisti, esperti ambientali, agronomi e professionisti della sanità pubblica sono sempre più chiamati a lavorare insieme.
San Francesco e l’idea che “tutto è connesso”
Il collegamento culturale con San Francesco non consiste nel trasformare una figura spirituale in uno scienziato ante litteram.
È piuttosto nella sua idea di relazione tra uomo, natura e comunità che possiamo trovare un parallelo con la visione contemporanea della salute.
Questa prospettiva è stata ripresa anche nell’enciclica Laudato sì, ispirata proprio a San Francesco, attraverso il concetto di ecologia integrale: ambiente, società, condizioni di vita e salute non possono essere affrontati come problemi separati.
Vatican News ha messo esplicitamente in relazione questa impostazione con One Health, evidenziando come medicina umana, salute animale e ambiente possano convergere in una visione orientata al bene comune.
Nella stessa analisi, la pandemia da Covid-19 viene richiamata come esempio concreto della necessità di integrare competenze diverse: medici, veterinari, biologi, farmacisti e altri professionisti hanno dovuto mettere in comune conoscenze differenti per affrontare una crisi sanitaria globale.
Perché riguarda direttamente la nostra salute
One Health potrebbe sembrare un concetto distante dalla vita quotidiana. In realtà interessa molte delle sfide sanitarie che già affrontiamo.
1. Antibiotico-resistenza
Quando gli antibiotici vengono utilizzati in modo inappropriato nell’uomo o negli animali, i batteri possono sviluppare resistenze. Ma antibiotici e microrganismi resistenti possono raggiungere anche acque, suoli e catene alimentari.
Per questo l’antimicrobico-resistenza (AMR) è uno degli esempi più chiari di problema che non può essere risolto da un singolo settore. Anche il recente dibattito italiano sulla salute sistemica sottolinea il ruolo congiunto dell’uso degli antibiotici in medicina umana e veterinaria e della loro dispersione ambientale.
2. Clima e malattie trasmesse da vettori
Temperature più elevate, variazioni delle precipitazioni e modificazioni degli habitat possono cambiare la distribuzione geografica di zanzare, zecche e altri vettori.
Il risultato può essere la comparsa o l’espansione di infezioni in territori nei quali prima erano poco frequenti.
3. Zoonosi
Molti agenti infettivi circolano tra animali e persone. La sorveglianza veterinaria, la tutela degli ecosistemi e il monitoraggio epidemiologico diventano quindi parti dello stesso sistema di prevenzione.
4. Cibo e acqua
La salute dipende anche dalla qualità delle filiere alimentari, dalla disponibilità di acqua sicura, dalla contaminazione ambientale e dalla capacità dei sistemi di produzione di essere sostenibili.
5. Biodiversità
La perdita di biodiversità e l’alterazione degli ecosistemi possono modificare gli equilibri tra specie, vettori e microrganismi. Non significa che ogni cambiamento ambientale generi automaticamente una nuova epidemia, ma aumenta la necessità di sorveglianza integrata e prevenzione.
Dalla cura della malattia alla prevenzione del rischio
Il cambiamento forse più importante introdotto da One Health è proprio questo: non aspettare che il problema arrivi in ospedale.
La prevenzione deve iniziare molto prima.
Urbanistica, qualità dell’aria, gestione dell’acqua, produzione alimentare, allevamenti, trasporti, scuole, salute animale e politiche ambientali possono contribuire, direttamente o indirettamente, alla salute della popolazione.
Anche in Italia il confronto istituzionale sta cercando di integrare maggiormente questi ambiti. Nel settembre 2026 il confronto tra l’Intergruppo parlamentare sulla Promozione della Salute Sistemica e quello dedicato a One Health ha indicato l’obiettivo di collegare prevenzione, stili di vita, ambiente, salute animale e sostenibilità del Servizio sanitario nazionale.
Il principio non è del tutto nuovo nella programmazione sanitaria italiana: il Piano Nazionale della Prevenzione 2020-2025 aveva già adottato esplicitamente una prospettiva One Health, considerando la salute come risultato dell’interazione tra essere umano, natura e ambiente.
Una sola salute significa anche equità
C’è poi una dimensione spesso trascurata: l’ambiente nel quale viviamo non è uguale per tutti.
Qualità dell’aria, disponibilità di spazi verdi, accesso ad acqua sicura, esposizione a temperature estreme, condizioni lavorative, sicurezza alimentare e possibilità di accedere alle cure possono cambiare profondamente tra territori e gruppi sociali.
Per questo One Health non riguarda soltanto la protezione dell’ambiente: riguarda anche equità, accesso alla salute e riduzione delle disuguaglianze.
L’OMS sottolinea infatti che l’approccio deve poggiare su governance condivisa, comunicazione, collaborazione e coordinamento, permettendo di individuare benefici, rischi e soluzioni più eque e complessive.
La scienza deve restare al centro
Parlare di salute globale e di “tutto è connesso” può però diventare facilmente uno slogan.
Il valore di One Health sta esattamente nel contrario: trasformare l’interdipendenza in interventi misurabili e basati sulle evidenze.
Anche nel dibattito italiano viene sottolineata la necessità di distinguere politiche e interventi sostenuti da prove scientifiche da pratiche prive di efficacia dimostrata, utilizzando indicatori, monitoraggio e valutazioni indipendenti.
One Health non significa quindi che qualsiasi elemento dell’ambiente possa essere indicato come causa di qualunque malattia.
Significa studiare scientificamente le connessioni, misurare i rischi e coordinare le risposte.
Da San Francesco alla medicina del futuro
Forse è proprio qui che una intuizione antica incontra una delle sfide più moderne della medicina.
Prendersi cura della persona senza considerare l’ambiente in cui vive è sempre più difficile. Proteggere gli animali senza considerare gli ecosistemi è incompleto. Difendere l’ambiente senza comprenderne le conseguenze sulla salute significa perdere una parte essenziale del problema.
One Health ci ricorda che non esistono tre saluti separate, umana, animale e ambientale, ma un sistema di relazioni che può proteggerci o renderci più vulnerabili.
San Francesco lo esprimeva attraverso il linguaggio della fraternità con il creato. La sanità pubblica contemporanea lo traduce oggi in prevenzione, sorveglianza, collaborazione scientifica e sostenibilità.
Due linguaggi profondamente diversi, ma una stessa domanda di fondo: come possiamo prenderci cura dell’uomo senza prenderci cura anche della casa in cui vive?
Bibliografia
World Health Organization (WHO), One Health. Health Topics. Geneva: World Health Organization. Accesso: 1 ottobre 2026
World Health Organization (WHO). Advancing One Health implementation and investment: from country action to sustainable solutions. WHO, 22 settembre 2026
FAO, UNEP, WHO, WOAH. One Health Joint Plan of Action
World Health Organization (WHO). Human health. Animal health. Environmental health. Inseparable, 2026
Guaglianone A. “One Health” ed ecologia integrale, una salute per una casa comune. Vatican News, 7 giugno 2023
Vatican News. Intervista a Paola Roncada: One Health, biotecnologie ed ecologia integrale
Brambilla P. Salute sistemica e One Health, verso una proposta condivisa fra prevenzione e ambiente. LaMiaFinanza.it, 27 settembre 2026
Ministero della Salute. Piano Nazionale della Prevenzione 2020–2025
Brambilla P. Ambiente, infezioni e antibiotico-resistenza. In: Salute sistemica e One Health, verso una proposta condivisa fra prevenzione e ambiente. LaMiaFinanza.it, 2026


