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Zanzare e zecche: come proteggersi in città, in campagna e in vacanza

Il cambiamento climatico ha allungato la loro stagione attiva e ampliato i territori colonizzati: dagli abiti alle barriere, le indicazioni utili

di Giuseppe Caruso (direttore medico editorialista)

Zanzare e zecche: come proteggersi in città, in campagna e in vacanza

Zanzare e zecche non sono solo un fastidio stagionale. Il cambiamento climatico ha allungato la loro stagione attiva e ampliato i territori colonizzati, trasformandole in vettori di malattie che fino a pochi anni fa sembravano lontane dai nostri confini.

La zanzara tigre (strisce bianche sul corpo nero) punge di giorno, si riproduce in pochi centimetri d'acqua stagnante (il sottovaso sul balcone basta) e può trasmettere dengue, chikungunya e Zika. La zanzara comune trasmette il virus del Nilo Occidentale (West Nile).

In ambiente urbano la prevenzione parte dall'eliminazione dei focolai di riproduzione: svuotare piattini e vasi ogni due o tre giorni, coprire cisterne, pulire le grondaie, montare zanzariere a maglia fine alle finestre.

La zecca, un tempo presente solo in alta montagna, oggi si trova a quote sempre più basse. Trasmette la borreliosi di Lyme (arrossamenti, problemi articolari e neurologici) e un’encefalite virale con possibili sequele neurologiche gravi.

Contro le zecche, l'abbigliamento è la barriera più efficace. Pantaloni lunghi di colore chiaro (le zecche si notano meglio), con il bordo infilato nei calzini, scarpe chiuse, maniche lunghe. Le zecche si arrampicano dal basso: bloccare gli accessi dalla caviglia riduce il rischio in modo significativo. Dopo una passeggiata nei boschi o nell'erba alta, è fondamentale ispezionare tutta la pelle: cuoio capelluto, ascelle, inguine, dietro le ginocchia. Se si trova una zecca attaccata, va rimossa subito con una pinzetta a punta fine, afferrandola vicino alla pelle e tirando lentamente senza torcere.

Contro l’encefalite trasmessa dalle zecche esiste un vaccino, raccomandato a chi frequenta abitualmente boschi nel Nord-Est italiano e nell'Europa centro-orientale. Il ciclo completo prevede tre dosi.

  

 

Bibliografia 

OMS – World Health Organization. Vector-borne diseases: key facts. who.int, aggiornamento 2025. 

ECDC – European Centre for Disease Prevention and Control. West Nile virus infection: annual epidemiological report 2025. 

Ministero della Salute. Piano Nazionale di Prevenzione, Sorveglianza e Risposta alle Arbovirosi (PNA) 2020-2025.  

Istituto Superiore di Sanità – EpiCentro. Zecche: biologia, malattie trasmesse e prevenzione.