La Stampa
Il Tirreno
La Nuova Sardegna
Gazzetta di Reggio
Gazzetta di Modena
La Nuova Ferrara
La Provinca Pavese
Abruzzo Daily
Mamme Magazine
Erasmag
Longevità

Rientro e iperconnessione, come ridurre notifiche, stress e overload

L'impatto sul cervello

Claudia Orlanno (biologa editorialista)

(foto Magnific)

(foto Magnific)

Le vacanze devono essere occasione di riposo: e-mail, chat e notifiche dovrebbero essere messe da parte il più possibile, in modo da potersi godere il tempo libero e allontanare dalla mente tutti gli stimoli che continuano a mantenerla in attività e le impediscono di riposare.

Una volta terminato il periodo di vacanze, però, è necessario ritornare alla normalità. Per molte persone è quasi impossibile non essere iperconnessi, perché ormai è diventata un’esigenza nella maggior parte dei lavori. E, in alcuni casi, il cervello fa fatica a riprendere in mano telefono e computer e a sopportare i continui stimoli dati dalle numerose notifiche.

Ma come impattano le notifiche sul cervello? Quello che accade è che la mente viene continuamente interrotta e distolta da pensieri o dalle attività che sta svolgendo in un determinato momento. A lungo andare, questo può ridurre la capacità di mantenere l’attenzione e una maggiore difficoltà di concentrazione. Tornati dalle vacanze, questo impatto può essere ancora più evidente se il cervello si era abituato a non essere continuamente disturbato.

Le notifiche che riceviamo non sono sempre urgenti. Una buona idea può essere quella di disattivare quelle che non lo sono. Durante l’orario lavorativo, in cui si ricevono già numerosi stimoli dati da messaggi ed e-mail di lavoro, possono essere disattivate le notifiche relative ai social network, ad esempio. Allo stesso modo, è importante disattivare le notifiche di lavoro al di fuori dell’orario lavorativo, per permettere al cervello di “staccare”. È utile anche rimuovere le notifiche “inutili”, come quelle di applicazioni che invitano ad accedere periodicamente con l’obbiettivo di generare traffico. 

Per quanto riguarda le e-mail, una buona idea può essere quella di stabilire degli orari precisi in cui controllare la propria casella di posta elettronica, così da non avere la necessità di mantenere attive le notifiche.  

Ogni giorno basterebbe concedersi del tempo per svolgere attività senza essere interrotti dalle notifiche, qualsiasi esse siano. Utilizzare la funzione “Non disturbare” dello smartphone può essere un modo per farlo. Attività fisica, lettura di un libro o anche qualche attività manuale possono rilassare la mente e allenarla a mantenere la concentrazione.

È importante porre attenzione al sovraccarico tecnologico, perché nel tempo potrebbe contribuire ad aumentare i livelli di stress. Non è necessario rinunciare alle tecnologie digitali, ma imparare a utilizzarle in modo più consapevole. Disattivare le notifiche inutili e concedersi del tempo per sé senza smartphone sono piccoli accorgimenti che possono davvero fare la differenza.  

Bibliografia:
[1] Stothart C, Mitchum A, Yehnert C. The attentional cost of receiving a cell phone notification. J Exp Psychol Hum Percept Perform. 2015 Aug;41(4):893-897. doi: 10.1037/xhp0000100. Epub 2015 Jun 29. PMID: 26121498.

[2] Thomée S, Härenstam A, Hagberg M. Mobile phone use and stress, sleep disturbances, and symptoms of depression among young adults--a prospective cohort study. BMC Public Health. 2011 Jan 31;11:66. doi: 10.1186/1471-2458-11-66. PMID: 21281471; PMCID: PMC3042390.