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Longevità

Anziani, vivere più a lungo e più felici: ecco alcuni consigli

In occasione della Giornata internazionale loro dedicata, le strategie e la prevenzione per invecchiare in salute e fare una vita appagante

Claudia Orlanno (biologa editorialista)

Una coppia di anziani (foto Magnific)

Una coppia di anziani (foto Magnific)

Il 1° ottobre ricorre la Giornata Internazionale degli Anziani, un’occasione per ricordare a coloro che si trovano in tarda età come prendersi cura di se stessi per migliorare la qualità e la durata della vita.

Prevenire è sempre meglio che curare 

La prima cosa da fare per favorire la longevità è prevenire eventuali patologie. Specialmente durante questo periodo dell’anno, si raccomanda agli anziani di vaccinarsi contro i malanni stagionali, che in organismi fragili possono essere pericolosi. Il vaccino anti-influenzale annuale è infatti gratuito a partire dai 60 anni, mentre oltre i 65 anni sono gratuite anche altre vaccinazioni, come quella anti-pneumococcica, che contrasta la polmonite, e quella anti herpes-zoster, contro il comunemente detto "fuoco di Sant’Antonio".

Un ulteriore strumento di prevenzione molto utile è l’attività fisica. È molto importante che anche chi vive intorno agli anziani li inciti a svolgerla, perché può davvero fare la differenza nel processo di invecchiamento. Essa, infatti, consente di prevenire malattie cardiovascolari e disabilità, oltre a rafforzare la risposta immunitaria contro le infezioni e ridurre la pressione arteriosa.

L’importanza dei controlli periodici 

Ci sono alcuni parametri da tenere sotto controllo periodicamente, in modo da poter intervenire tempestivamente sulle cause di eventuali variazioni dei valori. Ogni tanto è bene controllare, eventualmente grazie all’aiuto del medico, la pressione arteriosa e la frequenza cardiaca, e sottoporsi ad alcuni esami del sangue, in particolare per controllare i valori di glicemia, colesterolemia e trigliceridemia.

Secondo il Ministero della Salute, un altro valore importante da monitorare è il peso corporeo. Per essere considerato nella norma, l’indice di massa corporea deve essere compreso da 18,50 e 24,99 kg/m2 e la circonferenza vita deve essere inferiore a 94 cm per l’uomo e 80 cm per la donna.

Parte del benessere è mentale 

Spesso le difficoltà degli anziani vivono nel loro silenzio, interpretate da loro stessi e da chi li circonda come qualcosa di “normale” durante la fase della vita che stanno vivendo. Una delle condizioni più comuni è la demenza, che può essere associata anche a sintomi come depressione e, in alcuni casi, psicosi. È importante che chi vive accanto a persone anziane presti attenzione a eventuali segnali riconducibili a queste condizioni, senza ridimensionare eventi come la perdita di memoria e la difficoltà a svolgere normali attività quotidiane.

E se un anziano vive da solo, è bene fargli qualche telefonata, anche più volte al giorno, per sapere come sta e strappargli un sorriso. Magari lui o lei non si lamenta, ma spendere cinque minuti per sapere come sta può essere un piccolo gesto utile da parte di un parente o un amico.

 

Bibliografia 

Ministero della Salute, 2023, Persone di età ≥ 60 anni, Scheda informativa tematica sulle vaccinazioni 

Ministero della Salute, 2023, Attività fisica negli anziani, Scheda informativa tematica 

Ministero della Salute, 2023, La prevenzione primaria nell'anziano (oltre 65 anni), Scheda informativa tematica sulle malattie cardio-cerebrovascolari.  

World Health Organization, 2023, Mental health of older adults, Fact Sheet